Novità Previdenza Complementare
Cosa cambia con la Legge di Bilancio 2026
Con la Legge di Bilancio 2026, la previdenza complementare diventa ancora più conveniente dal punto di vista fiscale.
Che tu sia un lavoratore che desidera costruire una pensione integrativa più solida o un datore di lavoro attento al benessere e alla pianificazione previdenziale dei propri collaboratori, le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 rendono questo il momento ideale per fare il punto della situazione. Vediamo perché.
Maggiore risparmio fiscale immediato
Dal 1° gennaio 2026 il limite di contributi deducibili sale da 5.164,57 euro a 5.300 euro annui. Un incremento che consente di ridurre il reddito imponibile e ottenere un vantaggio fiscale concreto già oggi, mentre si costruisce il capitale per il futuro.
TFR: silenzio-assenso per i nuovi assunti
Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il meccanismo di silenzio-assenso per i neoassunti nel settore privato. In assenza di una scelta espressa entro 60 giorni, il TFR viene destinato automaticamente a un Fondo Pensione. Questa nuova regola rende fondamentale per le aziende una corretta informazione ai neoassunti e una gestione consapevole di questi aspetti, al fine di prevenire criticità future e rafforzare la propria politica di welfare interno.
Prestazioni finali più flessibili
La normativa introduce nuove modalità di erogazione, come rendite a durata definita (per esempio 10, 15 anni) o prelievi frazionati. Queste soluzioni permettono di personalizzare l’integrazione pensionistica in base alle proprie esigenze future.
Portabilità semplificata tra Fondi
Il trasferimento tra Fondi Pensione (negoziali, aperti, PIP) diventa più agevole, mantenendo i diritti contrattuali: un’opportunità in più per ottimizzare la propria posizione nel tempo, sempre con attenta valutazione di costi e rischi.
Portabilità semplificata tra Fondi
Viene prorogato l’incentivo per chi, pur avendo maturato i requisiti per la pensione anticipata, sceglie di proseguire l’attività lavorativa. In questo caso, i contributi a proprio carico vengono riconosciuti direttamente in busta paga, esenti da tasse e contributi.
Contattaci!
In sintesi, la Legge di Bilancio 2026 rafforza la previdenza complementare rendendola più accessibile, più flessibile e fiscalmente ancora più vantaggiosa.
💬 È il momento giusto per una valutazione personalizzata!
Possiamo supportarti sia nella valutazione individuale della tua posizione previdenziale, sia nell’analisi delle soluzioni più adatte alla tua azienda e ai tuoi collaboratori. Per richiedere un consulto senza impegno, scrivi un’e-mail a commerciale@atigroup.it oppure compila il modulo sottostante per richiedere un contatto, saremo lieti di assisterti.
Contattaci per richiedere maggiori informazioni!